Mai sottovalutare il sole


Ebbene si, ho preso una gran bella ustione la scorsa settimana. 
La crema ovviamente l'ho messa, protezione 30 (la prossima settimana vi mostrerò quella che sto utilizzando) ma, a parte che su viso e décolleté, sul resto del corpo, un po' per pigrizia, un po' per dimenticanza, l'ho applicata una sola volta, alle 11 del mattino, dopo decine di bagni, nuotate, passeggiate sotto il sole, sono andata via alle 19 circa. 
Sono stata così stupida, specialmente perché, consapevole del fatto che la sabbia bianchissima di questa spiaggia, chiamata Playa de Es Trenc (vi lascio una foto), riflettesse maggiormente la luce del sole.
Come ho curato la bruciatura? Innanzitutto impacchi all'aloe, qui a Mallorca è pieno di piante di Aloe nei parchi, nelle case, e non ho faticato a reperirne un ramo. 
Successivamente avrei dovuto applicare una crema doposole lenitiva, ma in casa non ne avevo.
In compenso avevo però una crema 100% naturale elasticizzante, vi starete chiedendo "e quindi"?
In realtà la crema in questione, del brand Jeidant, ha anche proprietà anti infiammatore e calmanti, grazie alla presenza di Echinacea, pianta conosciuta già dai nativi americani per combattere eritemi e scottature. 
L'idea è stata ottima, non solo perché ho ripreso a dormire (per un paio di notti non sono riuscita a stendermi sulla schiena), ma perché ho anche evitato di spellarmi più del dovuto, contenendo i danni. Ustione passata, lezione imparata, ora la crema la utilizzo dopo la doccia, insistendo sulle cosce, combatte, infatti, il rilassamento cutaneo e la formazione delle smagliature. 
L'azienda mi ha inviato anche una crema viso rigenerante a base di Acido Ialuronico, Burro di Karité, Collagene, Bacche di Goji e Rosa Mosqueta, perfetta in estate per riparare i danni prodotti dal sole. Consiglio di applicarla prima di andare a dormire.
Tutti i prodotti Jeidant contengono solo ingredienti naturali, una texture leggera e una profumazione al fiore di loto, delicata e permanente, trovate maggiori info sul sito www.jeidant.com.



Ph. by Silvia Persichino

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