Esfoliante, purificante o nutriente?


Esfoliante, purificante o nutriente? Che maschera preferite? Io non ho una preferenza specifica, secondo il mio stato d'animo e soprattutto l'esigenza del momento, vario. Quando ho il ciclo o l'aria è particolarmente umida, ad esempio, la mia pelle diventa oleosa, grigia e spuntano più facilmente i punti neri, per questo preferisco una black mask al carbone vegetale o una maschera all'argilla. Quando, invece, l'aria è tersa e la temperatura va sotto lo zero, ma anche con il sole cocente, il mio viso inizia letteralmente a spaccarsi, compaiono vari rossori e la maschera nutriente diventa un potente alleato. 
Quali brand ho provato? Alcune vecchie conoscenze e una new entry.
Intanto la mia solita black mask si è evoluta ed è diventata più glamour, vestendosi di rosa e trasformandosi nella Pink Peel Off Mask di Biovene, a base di carbone vegetale, estratti di fragola e olio di argan, quindi non solo purificante ed esfoliante, ma anche idratante e nutriente. 
Il brand World of Beauty, come sempre non si smentisce mai, ed anche questa volta mi ha sorpresa con una maschera biologica, ultra idratante ed ultra profumata, l'Akoia Lift, a base di burro di Copoazu, chiamato anche il cacao bianco, un frutto originario della foresta amazzonica, ricco di Beta-Sitosterolo, utilizzato nei trattamenti delle dermatiti e per rigenerare la pelle.

 

La new entry invece? La maschera 2 in 1 purificante Le Pommiere Cosmetics, a base di argilla bianca naturale e polvere di pomice, per regolarizzare la produzione di sebo. Perché 2 in 1? Perché contiene microgranuli al suo interno, consiglio, infatti, di applicarla e rimuoverla con un leggero massaggio così che agisca anche da scrub e poi tenere in posa per 10/15 minuti. 



Ph. by Silvia Persichino

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