Garnier bio



Sembrerebbe un ossimoro, che una marca così commerciale (e non nell'accezione negativa del termine) abbia creato una linea così attenta alle nuove esigenze, alle nuove abitudini ed aspettative, significa che realmente qualcosa sta cambiando. Vegan e bio questa la nuova linea Garnier bio, per pelli grasse, miste, secche e o sensibili. Ogni esigenza viene soddisfatta, attraverso quello che la natura ci offre. Io ho provato la linea specifica per le mie esigenze, pelle mista, sensibile e spenta: Detergente, Acqua Micellare e Crema Viso. Come mi sono trovata? Cosa ne penso? Innanzitutto una cosa fantastica che riguarda tutti i prodotti della linea, le specifiche dell'INCI riportate in un italiano comprensibile dietro la confezione con tanto di spiegazione. Finalmente sappiamo al 100% cosa stiamo utilizzando.
  • Iniziamo con il prodotto che ho preferito e cioè il detergente viso per pelli miste, rinfrescante, al lemongrass biologico, o comunemente chiamata in italialo, citronella, pianta originaria delle regioni asiatiche dalle proprietà anti-batteriche e anti-fungine, migliora la pelle riducendo acne e brufoli. Dall'odore molto forte (che a me devo dire, piace), pulisce il viso in profondità, riducendo l'eccesso di sebo e la lucidità del viso, per un aspetto del viso complessivamente più fresco e tonico.
  • L'acqua micellare ai fiori d'arancio e all'acqua di orzo, dal profumo gradevolissimo, dall'efficacia testata. Una sola passata è sufficiente a pulire il viso dal trucco leggero, anche nella zona occhi, grazie alla sua delicatezza. Effetto astringente e riequilibrante, illuminante per la pelle più spenta.
  • La crema viso è invece il prodotto che ho amato di meno, a causa del forte odore di alcol. Si asciuga rapidamente e lascia la pelle fresca ed idratata, ma rimango restia e non la consiglio.


Ph. by Silvia Persichino

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